| Conto energia in arrivo anche per il microeolico |
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Interessanti novità in arrivo nel settore degli impianti eolici di piccola taglia. di Giuseppe Gazzillo 21 maggio 2008 - La Finanziaria del 2008, infatti, ha introdotto per le turbine eoliche fino a 200 kW una tariffa incentivante di 30 centesimi di euro al kWh. Per renderla effettiva, però, mancano ancora i decreti attuativi. Inoltre sarà a breve pubblicata la delibera per l’Autority per estendere lo scambio sul posto dell’energia (come avviene già per il fotovoltaico) per impianti da 20 e 200 kW. ![]() La grande potenzialità del microeolico deriva dalla disponibilità diffusa della risorsa vento anche se con diverse potenzialità sia in termini geografici che stagionali. Le aree che in Italia hanno le maggiori potenzialità in tal senso sono quelle meridionali ed insulari, specie quelle interne, dove già sono stati realizzati la maggior parte degli impianti tradizionali. È giusto sottolineare che, per la peculiarità delle esigenze a cui devono rispondere, le applicazioni di microeolico costituiscono un settore tecnologicamente distinto da quello delle macchine di media e grande taglia, e non necessariamente a questo correlato. Il potenziale del microeolico deriva dalle svariate applicazioni esistenti e dalla sua versatilità, oltre che dalla coscienza fra l’opinione pubblica della validità di una forma di generazione elettrica distribuita, semplice e spesso conveniente. La remuneratività degli investimenti è minore rispetto al grande eolico. Con gli incentivi previsti, però, si intende compensare questo svantaggio, in modo che risulti vantaggioso installare le turbine anche in aree in cui per vari motivi non è possibile installare grandi pale, come per esempio le aree urbane, dove possono essere utilizzate turbine ad asse verticale, che riescono a generare energia elettrica anche in aree caratterizzate da elevata turbolenza. In tal modo si va a sfruttare una risorsa che altrimenti andrebbe sprecata, con un impatto ambientale minore rispetto agli impianti di grande potenza. |
Paul J Crutzen, premio Nobel per la Chimica nel 1995, afferma che le grosse nubi che si addensano sull'economia mondiale potrebbero alleviare il fardello ambientale del Pianeta.


