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30/07/2005 - Ieri, venerdì 29 luglio, presso la Sala del Parlamentino del Ministero delle Attività Produttive, il Ministro C. Scajola (Ministero Attività Produttive) e il Ministro A. Matteoli (Ministero dell’Ambiente) hanno presentato alla stampa il decreto che incentiva la produzione di energia elettrica da solare fotovoltaico.
Attesa per lunedì 1° agosto la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto. Finalmente anche in Italia partirà un meccanismo che valorizza il kWh prodotto e ceduto alla rete da fonte solare. L’energia prodotta dagli impianti fotovoltaici verrà ceduta alla rete ad un valore che è quasi il triplo rispetto a quella normalmente acquistata e consumata. Gli impianti che potranno essere realizzati si differenziano per tipologie: da 1 a 20 kW di potenza, da 20 a 50 kW, da 50 a 1000 kW. L’obiettivo del decreto è, però, limitato: l’installazione di impianti per un totale di soli 100 MW di potenza e senza limite di tempo, di cui 60 MW per impianti da 1 a 50 kWp e 40 MW per gli impianti da 50 a 1 MW. Gli incentivi per kWh variano da 0,45 € a 0,49 €. Ricordiamo che il decreto è stato emanato in attuazione dell’articolo 7 del Decreto Legislativo 387 del 2003. Gli obiettivi del nuovo decreto, ripetiamo, sembrano poco ambiziosi (se consideriamo che in Germania, ad esempio, con lo stesso meccanismo di incentivazione sono stati installati 100 MW in pochi mesi). Da sottolineare, inoltre, la eccessiva difficoltà burocratica nella procedura di domanda. Si ritiene, comunque, che questo possa essere un primo passo verso uno sviluppo concreto della produzione di energia da fonte rinnovabile (solare) nel nostro paese. |