| Certificazione energetica edifici: modifiche al decreto 192/05 |
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09/02/2007: Dal 1° luglio 2007, per gli edifici esistenti, certificato energetico obbligatorio. Tra pochi giorni le linee guida
Il decreto legislativo n. 311 del 29 dicembre 2006 estende l’obbligo di certificazione energetica in questo modo:
Per ora resta in vigore l’attestato di qualificazione energetica, redatto dal direttore dei lavori e presentato al Comune di competenza contestualmente alla dichiarazione di fine lavori. E' da tener presente che:
Per tutti i nuovi edifici diventa obbligatorio l’uso di fonti rinnovabili per:
Le modalità saranno definite successivamente. Nelle zone climatiche più fredde sarà agevolato l’utilizzo di caldaie ad alta efficienza. Per gli immobili nuovi o per ristrutturazione di edifici superiori a 1000 metri quadri, ci sarà l'obbligo di installare sistemi schermanti esterni. Ancora, c'e' ora l’obbligo per le Regioni di valutare le soluzioni necessarie all’uso razionale dell’energia e delle fonti rinnovabili. Infine, entro il 31 dicembre 2008, le regioni e le province autonome predisporranno un programma di qualificazione energetica del patrimonio immobiliare finalizzato al conseguimento di ottimali risultati di efficienza energetica, in accordo con gli enti locali. Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 26 del 1° febbraio 2007 |
Singolare iniziativa dei volontari di Greenpeace, che hanno distribuito le nuove bollette che l’Enel ci presenterà nel 2020, nel caso si riuscisse a riportare il nucleare in Italia. Secondo l'associazione ambientalista, le bollette schizzeranno alle stelle, perchè il costo del nucleare dipende anche (e soprattutto nei primi tempi) dal costo di costruzione e gestione degli impianti. Entro il 2020, invece, le fonti rinnovabili insieme a misure di efficienza energetica sono in grado di produrre quasi 150 miliardi di kilowattora, circa tre volte l’obiettivo del governo sul nucleare, creando almeno 200 mila nuovi posti di lavoro “verdi”.

