| Un albero a testa contro l'effetto serra |
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L'obiettivo della campagna promossa dall'UNEP è quello di piantare sette miliardi di alberi, all’incirca uno per ogni abitante della terra. di Giuseppe Gazzillo 15 maggio 2008 - Più di due miliardi di alberi sono stati piantati nel mondo in seguito alla campagna delle Nazioni Unite contro il cambiamento climatico. E’ quanto dichiarato dall’UNEP, l’agenzia dell’ONU con sede a Nairobi che si occupa di protezione ambientale. La campagna, ispirata dal premio Nobel per la pace keniano Wangari Maathai, aiuterà a mitigare gli effetti dell’inquinamento e del deterioramento ambientale.L’operazione, lanciata nel 2006 ha consentito di piantare due miliardi di alberi, il doppio di quanto inizialmente previsti, con l’Etiopia che ha fatto la parte del leone, con 700 milioni di alberi, seguita dalla Turchia (400 milioni), il Messico (250 milioni) e il Kenya (100 milioni). La campagna continuerà con il proposito di piantare altri 7 miliardi di alberi fino alla fine del 2009, quando i governi si riuniranno a Copenhagen per una conferenza cruciale sui cambiamenti climatici. “L’obiettivo di piantare sette miliardi di alberi, all’incirca uno per ogni abitante della terra, deve essere supportato a livello globale”, ha dichiarato Achim Steiner, a capo dell’UNEP. “E’ ormai chiaro che nella nostra epoca tali azioni possono essere perseguite solo con un concorso tra azioni individuali e collettive. E sono convinto che, albero per albero, sia possibile raggiungere anche questo nuovo traguardo”, ha aggiunto. Hanno supportato il progetto capi di Stato, grandi aziende, città, organizzazioni religiose ma soprattutto singoli individui, che hanno rappresentato più della metà di tutti i partecipanti all’iniziativa. ![]() Gli esperti affermano che gli alberi sono il modo più economico per contenere l’anidride carbonica, che è alla base dell’effetto serra. “Gli alberi e le foreste giocano un ruolo vitale nel regolare il clima, in quanto diventano dei serbatoi di carbonio, che viene in tal modo sottratto all’atmosfera”, ha dichiarato sempre l’UNEP. “La deforestazione, invece, contribuisce per circa il 20% alle emissioni di CO2 di origine antropica, aggravando ulteriormente gli effetti provocati dalle emissioni provenienti da altri settori”. |



La campagna, ispirata dal premio Nobel per la pace keniano Wangari Maathai, aiuterà a mitigare gli effetti dell’inquinamento e del deterioramento ambientale.