| Codice Ambiente: secondo il TAR Piemonte sarebbe incostituzionale |
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Secondo il Tribunale Amministrativo del Piemonte, il testo del Decreto Legislativo 152/2006, meglio noto come Codice dell'Ambiente, ignorerebbe i pareri del Consiglio di Stato ed aggraverebbe gli oneri dei Comuni. 16 settembre 2009 - Il Codice dell'Ambiente sarebbe incostituzionale. Ad affermarlo è il Tar Piemonte con l'Ordinanza 79/2009 del 3 settembre scorso. Il Tribunale Amministrativo, chiamato a dirimere una controversia tra Federconsumatori, Comune di Vercelli, Autorità d'Ambito e Enti gestori del servizio idrico, ha sollevato la questione di legittimità. Il Decreto Legislativo 152/2006 non avrebbe chiesto e acquisito il previo parere del Consiglio di Stato. Secondo la Legge Bassanini 127/1997 il parere del Consiglio di Stato è invece fondamentale per i testi unici di sistemazione e riassetto normativo. Il Codice dell'Ambiente non rispetterebbe neanche il principio di invarianza e quello dell'autonomia finanziaria dei Comuni dal momento che, all'articolo 153, stabilisce l'affidamento in concessione d'uso gratuita delle infrastrutture idriche di proprietà degli Enti Locali alle società private o privatizzate che gestiscono il servizio idrico integrato. Disposizione che comporta oneri aggiuntivi alla finanza pubblica, non rispettando i contenuti della legge delega al Governo. La questione è stata sollevata dopo l'analisi di alcune delibere sull'azzeramento dei costi per la concessione delle infrastrutture idriche dai Comuni alle società di gestione anche per gli atti stipulati prima dell'entrata in vigore del Codice dell'Ambiente. Alcune concessioni prevedono infatti un canone a carico del gestore che avvantaggia le casse comunali. La gratuità delle concessioni, al contrario, implicherebbe una diminuzione delle entrate per le Amministrazioni avvantaggiando l'utente, sul quale non graverebbero i costi di gestione della rete. Il Tribunale Amministrativo del Piemonte ha quindi rimarcato l'illegittimità del Codice, che contrasta con l'obiettivo di autonomia finanziaria dei Comuni visto che un aggravio di oneri a carico dell'Amministrazione può essere procurato non solo da spese aggiuntive, ma anche da minori entrate. Condizione che si verifica con la gratuità delle concessioni. (Fonte EDILPORTALE) |




16 settembre 2009 - Il Codice dell'Ambiente sarebbe incostituzionale. Ad affermarlo è il Tar Piemonte con l'Ordinanza 79/2009 del 3 settembre scorso. Il Tribunale Amministrativo, chiamato a dirimere una controversia tra Federconsumatori, Comune di Vercelli, Autorità d'Ambito e Enti gestori del servizio idrico, ha sollevato la questione di legittimità.