| Arriva la talpa salva acquedotti. "Nuota" nei tubi e svela le perdite. |
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La grande novità della "creatura" uscita dagli iXem Labs consiste nel ridurre al minimo la possibilità di errore. E lo fa grazie ad un sistema che consente di "ascoltare" i rumori delle perdite e "comunicare" le informazioni relative. In un primo tempo gli ingegneri che lo hanno concepito hanno pensato di chiamarlo "nanodirigibile". Poi, però, hanno optato per "talpa d'acqua" (in inglese "water mole"), nome di fantasia che rende bene l'idea dell'operato del piccolo oggetto all'interno delle tubature. La forma è quella di una palla da rugby, simile nel funzionamento a un telefonino impermeabilizzato. La talpa "nuota" liberamente all'interno dei tubi, capta i suoni che li popolano e li trasmette sotto forma di dati tramite le onde radio. In superficie, decodificando questi rumori, è possibile riconoscere il luogo, l'entità e la consistenza delle perdite.La tecnica basata sull'ascolto dei rumori prodotti dall'acqua non è nuova, ma normalmente viene applicata solo su distanze brevi, perché necessita della presenza di un cavo per riportare i suoni in superficie. Il nuovo strumento, invece, si affida alle onde radio e non ha bisogno di alcun cavo: un aspetto decisivo per poter svolgere al top la sua funzione di "ispettore dei tubature". Il risultato della ricerca è stato premiato dallo Stato del Qatar nell'ambito del National Priorities Presearch Program: un premio di circa un milione di dollari, che andrà al Policlinico di Torino e alla squadra degli iXem Labs. Un'altra occasione in cui l'eccellenza italiana si è fatta notare, questa volta in un emirato mediorientale. Una punta di amarezza, però, resta, leggendo le parole che il professor Trinchero scrive dal Qatar: "Una volta strutturato il progetto, abbiamo provato a proporlo in Italia, ma non abbiamo riscosso immediato interesse. Visto che ci credevamo, ci abbiamo lavorato nei rimasugli di tempo, con materiale di scarto del laboratorio. Forse anche grazie a questo è stato possibile realizzare un oggetto a basso costo". L'università del Qatar, dal canto suo, ha già siglato un accordo con il Politecnico di Torino, e il centro di ricerca sulle comunicazioni wireless del Qatar si è detto intenzionato ad una industrializzazione del dispositivo. (Fonte Repubblica.it) |




La grande novità della "creatura" uscita dagli iXem Labs consiste nel ridurre al minimo la possibilità di errore. E lo fa grazie ad un sistema che consente di "ascoltare" i rumori delle perdite e "comunicare" le informazioni relative. In un primo tempo gli ingegneri che lo hanno concepito hanno pensato di chiamarlo "nanodirigibile". Poi, però, hanno optato per "talpa d'acqua" (in inglese "water mole"), nome di fantasia che rende bene l'idea dell'operato del piccolo oggetto all'interno delle tubature. La forma è quella di una palla da rugby, simile nel funzionamento a un telefonino impermeabilizzato. La talpa "nuota" liberamente all'interno dei tubi, capta i suoni che li popolano e li trasmette sotto forma di dati tramite le onde radio. In superficie, decodificando questi rumori, è possibile riconoscere il luogo, l'entità e la consistenza delle perdite.