I piu' letti
- -Introduzione al Conto Energia-
- -Introduzione alla Finanziaria 2008-
- Fiera di Milano: 22a edizione della mostra convegno Europea sull' energia fotovoltaica
- Pannelli fotovoltaici a basso costo "Made in Italy"
- -Introduzione all' Energia per i piccoli-
- ECO-INCENTIVI: Rottamazione degli elettrodomestici. Un successo nel Lazio
- Fotovoltaico: la Campania agli ultimi posti nella graduatoria delle regioni italiane
- Mostra convegno Europea sull' energia fotovoltaica: Reportage Fotografico 3/5
- Cronologia di energia.in
- Detrazione Irpef 55% riqualificazione energetica
- Mostra convegno Europea sull' energia fotovoltaica: Reportage Fotografico 2/5
- Germania: per i costruttori le rinnovabili non piu' una scelta
- Rottamazione elettrodomestici
- PVTECH 2007: IV Salone dell' industria Fotovoltaica - Roma
- UE: esecutivo parla di rinnovabili su 'EU Tube'
| Acqua: pubblica o privata? |
|
|
|
E' in discussione, infatti, al Senato la conversione del decreto legge del Governo (135/09) sulla privatizzazione dei servizi pubblici locali. Il provvedimento prevede l'affidamento del servizio idrico a società private o a partecipazione mista pubblica e privata con un capitale privato non inferiore al 40%.
06 novembre 2009 - Il pubblico non scompare ma il privato avrà sempre più spazio. Non si arrestano le polemiche sul decreto legge che privatizza i servizi pubblici locali riducendo a quote minoritarie la mano pubblica. E’ stato approvato con un voto bipartisan un emendamento del PD che avrebbe frenato la privatizzazione del settore idrico concedendo la gestione a società private ma la proprietà pubblica. Rimane la questione dell’apertura di gare d’appalto alle aziende private e alle quotazioni in borsa.Secondo il governo si tratta di un mero adeguamento della legge italiana alla disciplina comunitaria. Interpretazione è fortemente contestata a livello locale. Una serie di Comuni virtuosi che finora hanno gestito i servizi a basso costo, si vedrebbero, infatti, penalizzati. Tra questi non possiamo citare l’Emilia Romagna dove il costo dell’acqua è tra i più alti, pari all’8,2%, con una spesa media annua nel 2008 di 304 euro a famiglia rispetto a una media nazionale di 253. E Ferrara risulta tra le prime 10 città con la spesa annua più elevata. Inoltre il gruppo Hera, non solo è tra le maggiori società italiane ma è quella che fattura di più. Ora il provvedimento passerà alla Camera dei deputati per l’approvazione definitiva mentre nel frattempo per colpa di gestione e infrastrutture fatiscenti della rete idrica italiana, più del 30% dell’acqua si perde per strada. (Fonte Telesanterno) |










06 novembre 2009 - Il pubblico non scompare ma il privato avrà sempre più spazio. Non si arrestano le polemiche sul decreto legge che privatizza i servizi pubblici locali riducendo a quote minoritarie la mano pubblica. E’ stato approvato con un voto bipartisan un emendamento del PD che avrebbe frenato la privatizzazione del settore idrico concedendo la gestione a società private ma la proprietà pubblica. Rimane la questione dell’apertura di gare d’appalto alle aziende private e alle quotazioni in borsa.